L’Associazione Amici di Padre Monti – ONLUS, in collaborazione con la Fondazione Luigi Maria Monti, ha promosso uno spettacolo teatrale per far conoscere la figura esemplare del Venerabile Emanuele Stablum e la sua benemerita opera a vantaggio di tanti pazienti prevalentemente affetti da malattie dermatologiche. L’opera teatrale, intitolata “La lettera”, è andata in scena giovedì 11 e venerdì 12 dicembre presso l’Auditorium “San Pio X – Angelo Brizi” di Roma. Il testo, scritto da Anna Maria Angrisani e adattato dal regista Carlo Liccardo, ha messo bene in evidenza l’opera di Fratel Emanuele Stablum, figura centrale nella storia e nella vita dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata.

Nato a Terzolas nel 1895, Fratel Emanuele Stablum entrò giovanissimo nella Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione, laureandosi poi in medicina a Napoli. Arrivato all’IDI nel 1931, Fr. Emanuele innovò le terapie dermatologiche, diede adeguato fondamento scientifico all’opera pionieristica e coraggiosa di P. Antonio Sala, fondatore dell’IDI, e promosse la formazione continua del personale, introducendo un approccio interdisciplinare.

La sua attenzione alla centralità della persona, alla cura premurosa e al rispetto del malato ha definito un modello di umanizzazione della medicina ancora oggi ispiratore per l’Istituto.

Lo spettacolo teatrale si incentra prevalentemente sul periodo della Seconda guerra mondiale, in cui Fratel Stablum, insieme ai confratelli, si distinse per il suo eroico impegno di carità. Tra il 1943 e il 1944 aprì le porte dell’IDI a perseguitati politici ed ebrei, salvando dalla deportazione oltre 100 persone, tra cui 52 ebrei, nascondendoli all’interno dell’ospedale, travestendoli da pazienti e in alcuni casi anche da religiosi. Questo gesto di eroismo, testimoniato da tanti sopravvissuti, gli valse nel 2011 l’onorificenza di «Giusto fra le Nazioni» da parte dello Yad Vashem di Gerusalemme. La vita e l’opera di Fratel Stablum sono state portate in scena con grande intensità dagli attori: attraverso le due rappresentazioni teatrali, il pubblico ha potuto percepire come Stablum fosse capace di unire fede e professionalità, mostrando attenzione costante al prossimo. L’impegno degli interpreti ha reso evidente il valore della sua vita di integrità morale e dedizione al servizio degli altri, esempio ancora oggi per tutta la comunità dell’IDI e per quanti si dedicano alla cura dei malati. Dal 16 marzo 2000 la salma di Fratel Stablum è stata traslata nella chiesa dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata, e il 24 aprile 2021 Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto con cui venne dichiarato Venerabile, riconoscendo pubblicamente la santità della sua vita. Con “La lettera”, l’Associazione Amici di Padre Monti, ha voluto celebrare non solo la figura professionale e religiosa di Fratel Stablum, ma anche il suo spirito di servizio, dedizione e amore verso gli altri, sull’esempio di Padre Monti, Fondatore della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione. In verità, di Padre Monti Stablum fu appassionato studioso e ammiratore, promuovendone la conoscenza e divulgandone lo spirito di totale dedizione a servizio degli infermi. Lo spettacolo ha visto il pubblico numeroso partecipare a un momento di riflessione e memoria, confermando l’importanza di trasmettere la storia e l’eredità di chi ha dedicato la propria vita al bene degli altri. Oltre all’autrice del testo (Anna Maria Angrisani) e al regista, Carlo Liccardo, particolare menzione meritano anche gli altri protagonisti della scena:

  • Mariarita Andreani,la Contessa
  • Anna Maria Angrisani,Suor Cecilia
  • Oliver Besekau,Capitano Ganz
  • Ilaria Colosimo,Myriam
  • Massimo Fiore,Fratel Emanuele Stablum
  • Valentina Iacono Quarantino,Emanuela
  • Daniela Marcuccilli,Pia
  • Rosario Mazzotti,Pietro
  • Laura Zurzolo,Ester

Alla luce dell’alto valore dell’opera, l’Associazione “Amici di Padre Monti” sta valutando l’opportunità di proporre altre repliche della manifestazione, come del resto auspicato dai tanti presenti alle prime rappresentazioni.

Per informazioni: info@amicidipadremonti.it

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